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marzo 25th, 2011:

Mondiali curling donne 2011: Play-Off Svezia-Cina

One World’s Women Championship Capital 2011

Play – Off
C swe * 1 0 0 1 0 0 3 1 0 1 7

 

T 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 EE EE Total
chn 0 0 1 0 1 2 0 0 2 0 6

La Svezia è la prima Nazionale che si qualifica per la finale di domenica. Una vittoria solo di misura contro una Cina che dalle percentuali di gioco (per tutte le giocatrici sopra 80%) ha comunque disputato una buona gara. In finale a 45 anni ancora quel fenomeno della skip Anette Norberg. La Norberg ha fatto la sua prima comparsa nelle competizioni internazionale dal 1983 agli Europei Junior. In questa lunghissima carriera ha vinto  di tutto e di più: 2 medaglie d’oro Olimpiche (2006 e 2010), nelle competizioni Mondiali 2 medaglie d’oro, 2 argenti e 4 bronzi. Ha conquistato per 7 volte il titolo Europeo e 3 argenti e 2 bronzi (senza elencare le vittorie nella categoria junior). A questo Mondiale 2011 in Danimarca è a capo di un team di giovanissime junior che la Norberg ha raccolto a se dopo aver concluso, con il suo gruppo storico, l’esperienza di Vancouver 2010. Sicuramente Lennartsson Lotta, Sara Carlsson, Cissi Ostlund con questa maestra del curling stanno imparando molto e in fretta.

Mondiale donne 2011: Il Canada trema allo scampato pericolo

Dopo la gara del Tie Break torna il sorriso sul volto della skip canadese Amber Holland. Tutta la squadra sa di essersi salvata da un doppio pericolo di non qualificarsi (ieri con il termine del round robin e oggi nel tie break contro la Svizzera). Oggi in particolare la gara, sino al 7° end, per il Canada procedeva nel migliore dei modi in vantaggio per 7 a 3. Ma nell’ottavo la Svizzera di Miriam Ott riesce a piazzare 3 stones a punto che fanno tremare le gambe al Canada. Su questo momento di gioco la Holland a fine partita ha dichiarato: “Ho sbagliato in un tentativo maldestro e non riuscito di doppio take-out e così facendo si è aperta una porta a favore della Ott che mi ha punito piazzando le 3 stones a punto. Ma per fortuna con la mano nulla del nono end ho potuto mantenere l’hammer al decimo e la gara si è chiusa a nostro favore”. I giornalisti  hanno ricordato alla Holland che, nella storia del Mondiale donne, mai nessuna squadra, arrivata da un tie break, ha conquistato la medaglia d’oro. Ma Amber ha risposto: “Possiamo vincere questo titolo. Perché no? Dobbiamo solo continuare a mettere bene i giochi e continuare a giocare come noi sappiamo fare”. Riepiloghiamo a questo punto come prosegue il Mondiale: questa sera (ven 25 marzo alle ore 19) giocano la prima e la seconda classificata Svezia contro Cina. La vincente si qualifica direttamente alla finale per la medaglia d’oro (dom 27 marzo ore 15, trasmessa in TV alle 18,45) mentre la perdente affronterà la vincente della gara tra Canada e Danimarca (in programma domani sab 26 marzo ore 11). Chi perderà nell’incontro tra Canada e Danimarca sarà definivamente relegato alla partita valida per il bronzo (in programma domenica 27 marzo alle ore 10).

Mondiali curling donne: siamo ai Tie Break ma Eurosport non lo sa

Sky canale Eurosport continua a farci gustare e rigustare, sia questa mattina che, per i distratti, in replica nel pomeriggio, l’ultima gara di ieri del round robin tra Svezia e Stati Uniti (inutile partita, vinta 8 a 3 dagli americani, tra una Svezia già qualificata e gli Stati Uniti già eliminati). Il Mondiale donne invece è già andato oltre e in questo momento si sta giocando un importante Tie Break tra Svizzera e Canada. Non ci rimane quindi che prendere visione di cosa stia succedendo dal sito dell’organizzazione di questo evento. Ricordiamo che chi perde va a casa mentre la vincente sarà la quarta Nazione qualificata per le fasi finali e affronterà domani la Danimarca che nel round robin ha chiuso al terzo posto in classifica. Al momento dal Live-Score si comprende che Svizzera e Canada stanno giocando il loro 7° end e il seguente è lo score parziale. Il tabellone sarà aggiornato sino al termine gara

Tie Break
 
D sui   0 0 0 2 0 1 0 3 0 0     6

running

  T 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 EE EE Total
can * 0 2 1 0 2 0 2 0 0 1     8

Aggiornamento: Risultato finale Svizzera-Canada 6-8. Si qualifica il Canada.

Domani (sab 26 marzo ore 10) Danimarca-Canada.

Mondiali donne in Danimarca: Ancora una speranza per Svizzera o Canada

Concluso il round robin con la qualificazione di Svezia, Cina e Danimarca. Nell’ultimo turno di gioco la Russia ha avuto la peggio e, come era prevedibile, è stata eliminata dal team della Danimarca con il pesante risultato di 10 a 3 a favore delle padrone di casa. Sempre nello stesso turno di gioco la Svezia, ormai sicura qualificata, ha perso per 8 a 3 contro gli Stati Uniti che lasciano così con onore questo Mondiale 2011. Ma l’ultima giornata del round robin ha dato ancora una possibilità a Canada e Svizzera. Le canadesi contro la Germania hanno finalmente fatto vedere un gioco apprezzabile (per chi è sempre alla ricerca di filmati con tattiche esemplari suggerisco la visione del 4° end, una grande lezione di curling). Il Canada, quindi, dopo la vittoria contro la Germania, può ancora sperare nella qualificazione. E ancora una speranza anche per la Svizzera che oggi ha mandato a casa (vincendo 7 a 4) una Norvegia ormai senza ambizioni. Domani il tie break alle ore 14 tra Canada e Svizzera. La vincente è attesa sabato 26 marzo alle ore 10 dalla Danimarca. Sempre domani (venerdì 25) alle ore 19 si gioca lo scontro diretto tra la Svezia e la Cina (1° e 2° classificate). Domani vedremo quindi chi tra Svizzera e Canada merita di continuare a giocare per il podio. La skip canadese Amber Holland ha sicuramente forti motivazioni. Dovrà giocare e vincere per l’immensa importanza e prestigio  che il curling ha in terra canadese. Vorrà vincere per onorare la sua Provincia e forse dedicare il successo all’indimenticabile campionessa Sandra Schmirler che, come la Amber, era del Saskatchewan. E aggiungerei ancora, vincere per riconquistare la simpatia di molti tifosi canadesi che a questo team avrebbero preferito di gran lunga quello di Jennifer Jones. Per la Svizzera ed in particolare per la skip Miriam Ott vincere sarà la giusta ricompensa all’amico coach Stefan Karnusian che l’ha seguita e sostenuta con tanta passione. Sarà la soddisfazione commerciale dello sponsor svizzero Titlis che ha investito molto e investirà nel curling Mondiale anche per il futuro. La stessa soddisfazione andrà anche allo sponsor IFAS che consente alla Ott di dedicarsi esclusivamente al curling (situazione rara per un giocatore europeo). Ma, cosa più importante, Miriam Ott deve vincere per prendere coscienza che, a 39 anni, non è ancora arrivato per lei  il momento di attaccare la scopa al chiodo.

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